Gentilissimo presidente Roberto Occhiuto giorno 10 marzo 2025 il Consiglio regionale della Calabria ha approvato un importante misura: il riconoscimento e il rimborso del trattamento A.B.A. per le persone autistiche.
Per le famiglie che vivono questo percorso di vita si è accesa la speranza, poiché il diritto alle cure per i nostri figli, nonostante molti di noi abbiamo fatto ricorso ai tribunali, non solo lo vediamo lontano, ma spesso la sola richiesta, diventa una lotta quotidiana tra burocrazia, incontri e discorsi inutili e inconclusivi. Le posso assicurare che tutto ciò per un genitore che vorrebbe semplicemente assicurare un percorso abilitativo e sociale e i servizi adeguati al proprio figlio è umiliante e demoralizzante. Mi rivolgo a lei governatore con il cuore in mano, in rappresentanza di tutte le famiglie calabresi, con persone con autismo, affinché questa mozione non rimanga tale, ma venga seguita da un atto scritto che disciplina con regole ben precise il percorso abilitativo indicato dagli specialisti che realizzano una diagnosi di autismo e il costo delle cure, che non può essere a carico delle famiglie, in quanto le aziende sanitarie provinciali non le forniscono direttamente. Non trovo corretto che un bambino o un’adolescente non possa accedere alle cure perché la condizione economica della famiglia non può sostenere gli oneri. Il 2 aprile è la giornata mondiale dell’ autismo, ecco a noi non servono bei discorsi o monumenti accesi di blù, noi chiediamo che si faccia un passo avanti e che la Regione Calabria garantisca concretamente le terapie per l’ autismo come stabilito nelle nuove LEA, dalla legge 134 art.60. Il 2 aprile è il resoconto di 365 giorni trascorsi a lottare per ciò che è ordinario, per questo spero che lei possa ascoltare questo appello.
Cordiali saluti.
Villani Angela
Vicepresidente dell’associazione Il Volo delle farfalle evoluzione autismo