Sono estremamente soddisfatto, come tutti i miei colleghi endocrinologi e diabetologi, per l’introduzione nella nostra Azienda della cartella diabetologica informatizzata. Questo strumento rappresenta un passo fondamentale per migliorare la qualità dell’assistenza diabetologica, dimostrando nel tempo la sua capacità di elevare gli standard di cura e generare risparmi significativi per il Sistema Sanitario Nazionale. La scelta del software che supporta la cartella diabetologica informatizzata, altamente efficiente e già testato con successo in altre realtà nazionali, regionali e provinciali, è stata motivata dalla necessità di monitorare con regolarità e costanza i pazienti, le terapie e i relativi effetti.
La cartella informatizzata consente di condividere nel rispetto della privacy e in tempo reale i dati dei pazienti, facilitando una gestione più efficace ed appropriata del processo di cura. Guardando al futuro, che è già alle porte, sono certo che la qualità dell’assistenza non potrà che migliorare, grazie anche alla possibilità di ridurre la necessità di incontri fisici tra pazienti e specialisti. Come azienda sanitaria, perseguiamo costantemente l’obiettivo fondamentale di migliorare l’assistenza ai pazienti diabetici, semplificare le attività degli specialisti e ottimizzare l’uso delle risorse aziendali.
La cartella diabetologica digitalizzata ottimizza l’attività lavorativa e valorizza il contributo di ciascun professionista coinvolto; in particolare in questo periodo di ristrutturazione delle nostre sedi, il personale è stato dislocato in strutture diverse da quelle di appartenenza e la cartella da la possibilità di accedere ai dati da qualsiasi sede e per questo consente allo specialista di rispondere ai pazienti senza la necessità che gli stessi portino con se documentazione cartacea. Inoltre, il personale infermieristico, grazie al supporto ricevuto, è stato e sarà ulteriormente formato per sostenere questo processo di cura e di informatizzazione.
Infine, è da evidenziare che la nostra Azienda è affiliata all’Istituto Superiore di Sanità e partecipa a pieno titolo ai tavoli e alle attività del progetto Jacardi che è una Joint Action europea che prevede un programma di azione comune sulle malattie cardiovascolari e il diabete che mira a ridurre il carico di malattie cardiovascolari (CVD) e diabete (DM) nei paesi dell’UE, sia a livello individuale che sociale.
L’iniziativa riguarda l’insieme “viaggio del paziente”, dal miglioramento dell’alfabetizzazione sanitaria e della consapevolezza della CVD/DM, passando attraverso lo screening e la prevenzione primaria tra le popolazioni ad alto rischio, raggiungendo le persone che vivono con CVD/DM e i loro fornitori di cure, migliorando i percorsi di servizio, l’autogestione, e la partecipazione dei lavoratori.
Jacardi affronta anche aspetti trasversali e intersezionali, promuovendo l’equità nella salute, nella diversità sociale, culturale ed etnica e il miglioramento della disponibilità dei dati.
La cultura del dato è una pietra miliare sulla quale poggia un’assistenza sanitaria di qualità, e condizione indispensabile è la possibilità di raccogliere dati sistematizzati e sempre aggiornati, per quanto riguarda la malattia diabetica, l’utilizzo della cartella diabetologica informatizzata consente di mettere in atto azioni sinergiche e trasversali, di programmare campagne di sensibilizzazione e alfabetizzazione, di screening e di prevenzione, di personalizzare gli interventi terapeutici, tutto ciò è in linea con quanto prevede il progetto Jacardi.
Concludo, esprimendo un sincero ringraziamento alla Direzione Strategica per questa opportunità, a tutti gli specialisti, al personale infermieristico, ai medici di medicina generale e ai pazienti per il loro impegno e la fiducia riposta in questo progetto. Insieme, stiamo costruendo un futuro migliore per l’assistenza diabetologica.
dott. Ernesto Giordano responsabile presidio sanitario di Scilla