All’incontro promosso dalla Dott.ssa Stanganelli Garante della Sanità tenutosi alla presenza della Direttrice Generale Asp Dott.ssa Lucia Di Furia, per il Comune di Bagnara Calabra era presente l’Assessore Dott.ssa Angela Randazzo insieme al funzionario Dott.Vincenzo Calabrò. Tanti i Sindaci e i delegati presenti dai Comuni del comprensorio metropolitano che hanno espresso le varie difficoltà in materia sanitaria ognuno per il proprio territorio. Apprendiamo con profonda preoccupazione e tristezza di situazioni veramente difficili in cui versano tanti comuni soprattutto dell’entroterra carenti di guardia medica (anche da decenni) e sprovvisti persino di medici di base. Abbiamo ascoltato storie di pazienti costretti a fare diversi chilometri per ricevere la minima assistenza sanitaria e comuni senza continuità assistenziale lontani anche sessanta chilometri dal primo punto di pronto Soccorso.
Sebbene per la nostra postazione di guardia medica in alcuni mesi venga comunicata l’assenza del medico per qualche giorno e nella convinzione che sia indispensabile e vitale la presenza continua durante la notte e i giorni festivi, siamo però coscienti di vivere una situazione vantaggiosa e fortunata rispetto alle varie testimonianze negative che abbiamo potuto ascoltare. La Dott.ssa Di Furia ha rassicurato i Comuni interessati dai lavori di ristrutturazione e completamento delle varie Case della Comunità circa la tempistica di realizzazione e la riconsegna dei vari servizi alla cittadinanza. Per Bagnara ha tenuto a sottolineare come la volontà politica comunale unitamente alla collaborazione dell’Asp abbia consentito l’attivazione di un punto prelievi e della COT.
Ha preannunciato l’arrivo e il passaggio nei vari comuni di Camper che offriranno servizi di Mammografia, Odontoiatria e Consultori. L’Assessore Randazzo di concerto con il Sindaco e la Giunta Comunale sta lavorando affinché durante i mesi di chiusura del poliambulatorio possano mantenersi attivi i servizi amministrativi (scelta o cambio medico, esenzioni, rinnovo piani terapeutici ecc) cercando di trovare una soluzione logistica. L’assenza di locali di proprietà comunale non permette purtroppo la permanenza delle prestazioni mediche specialistiche ma anche su questo fronte si stanno cercando soluzioni sul territorio. Sulla ripresa di tutti i servizi e l’attivazione di altri alla riapertura della Casa della Comunità abbiamo ricevuto rassicurazioni durante l’incontro.
Siamo certi che Bagnara avrà presto una Casa della Comunità e una efficace ed efficiente assistenza sanitaria.
